HUFFINGTON POST: Quel che la scuola non insegna

21 maggio 2014
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Ricominciare, re-inventarsi in un mondo in cui il lavoro disegna l’identità della persona, almeno nella percezione di massa. Allenarsi all’imprevisto, rialzarsi dopo le cadute iniziando a costruire un sistema migliore non solo per sé ma anche per gli altri.

Huffington Postdi Anna Maria De Luca

Vedere le crisi come una opportunità e non come un baratro senza fine. Anche questo bisognerebbe imparare a scuola. La storia che voglio raccontarvi oggi è una storia bella, una di quelle rare, che fanno grande questo Paese e che dovrebbero circolare al massimo, anche perché le storie belle creano una sorta di centro gravitazionale che attira le persone belle.

Raccontare i personaggi che popolano questo racconto non è difficile: sono pochi e stanno lavorando gratis attorno ad una idea, semplicemente perché ci credono. Ed anche questo bisognerebbe imparare a scuola: credere di nuovo in una idea mettendoci dentro l’anima. “Il fiore non valuta la sua bellezza: generosamente ha ricevuto e generosamente dona”, diceva Tagore.

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